Cerca nel blog

mercoledì 7 ottobre 2015

Scelte

Purtroppo, il corso della propria vita non a tutti è felice: c'è a chi va bene, e chi, invece, si deve attaccare al c...o!!! Potessi tornare indietro, avrei tanto da cambiare !!! Purtroppo, non si può!!! Però, almeno per chi decidesse di rimanere, suggerirei di studiare e formarsi in ambito agricolo: è l'unico sistema che ci può garantire di restare nella "nostra" Terra: andar via senza prospettive di miglioramento non è bello, e lo dice uno che è stato costretto dagli eventi succeduti in seguito alle scelte di qualcun altro, sempre sperando nel meglio, ma ho dovuto abbandonare tutti gli amici, la famiglia ed essere al confino, sperando, ogni giorno, che qualcosa cambi, per ritornare !!!! Sette anni, vi giuro, son lunghi da passare, e chissà quanti ancora dovranno passarne, prima che qualcosa cambi ... Ma, purtroppo, non sono ne afghano, ne pakistano, ne altro. Purtroppo, sono nato al Sud Italia: in uno Stato che ti rispetta solo se sei spacciatore, truffatore, afghano, pakistano o altro, allora si che vali!!! Ma  mai nessuno sarà in grado di darti la possibilità di essere tutti uguali, pensarla alla stessa maniera, nessuno mai permetterà che ad ogni latitudine ci siano le stesse condizioni di scelta!!! Il mondo agricolo, però, ti dà la libertà di scegliere se quel giorno, in cui ti svegli nel tuo bel giaciglio, vuoi mangiare (e quindi alzarti per lavorare) o restar digiuno (quindi, resti a dormire), senza dar conto a nessuno!!! Quello sì che vuol dire lavorare: a sera puoi dire di esser stanco!!! La mia condizione mi fa dire solo che mi girano i co....ni: perché abbiamo dovuto rimetterci tutto (è una questione di "tradizioni di stirpe"), altrimenti sto Stato chiamato Italia non sarebbe mai nato!!!

Pubblicato da Alfredo Scafuri

domenica 9 agosto 2015

Così è meglio!!!


Grande Serafino ... simpatica e grande interpretazione di Celentano
Pubblicato da Alfredo Scafuri

venerdì 26 giugno 2015

Un giorno ...

Attualmente, anche se con difficoltà, dovuta ad un'attività lavorativa più "di necessità" che "di reale interesse verso di essa", dovuto ad un ambiente poco stimolante per molti versi, sono quasi al termine di un percorso di studi per un'attività di toelettatura per cani e gatti ...

Pubblicato da Alfredo Scafuri

giovedì 4 giugno 2015

Lettera dal Paradiso

Vi mandiamo un messaggio dal Paradiso.
Quì siamo felici, perché la nostra vita in questa terra sarà lunga.
Non ci sono esseri umani, perché questo è il paradiso di cui voi avete scritto mentre ci uccidevate e mangiavate i nostri corpi.
Alla vostra specie è stato dato il dominio sulla Terra, ma voi l'avete interpretato non come cura, ma come licenza di usare ogni creatura ed ogni pianta per i vostri scopi.
Molte sono state le vostre invenzioni, ma la vostra vita è stata egoista, crudele e disattenta.
Siete arrivati persino a sterminare quelli della vostra specie se solo erano diversi per colore o fede.
Dio ci ha creati con lo stesso amore e con la stessa attenzione che ha usato per voi, ma a causa della nostra incapacità di parlare, avete preso il nostro silenzio per inferiorità.
Dio vi ha dato la religione per aiutarvi a migliorare, e voi l'avete usata come usate ogni cosa, proclamando che Lui era con voi e non con gli altri.
Ci avete allevato così da poter rubare i nostri piccoli per cibarvene, e con tutta la vostra tanto decantata immaginazione non avete mai fatto dei paragoni; ci avete strappato le corna per farne afrodisiaci o colla, dalle nostre ossa avete ricavato fertilizzanti. Ogni qualvolta ci incontravate ci uccidevate. Avete usato i nostri umori per fare profumi per le vostre donne, e il nostro mantello per fare pellicce a loro gloria.
Persino quelli di noi che vi siete presi accanto non sono mai stati capiti o accolti con comprensione, ma usati come ornamenti o bestie da soma, sempre sotto il vostro controllo.
Quando arriverete a questi cancelli e vedrete gli animali vagare per i pascoli infiniti vorrete entrare, ma questo posto a voi è bandito.
Perché, come dicono le vostre scritture: "I mansueti erediteranno la terra". O uomini folli e crudeli, la presunzione vi ha portato a credere che solo l'uomo può farlo, ma la Terra è nostra perché Dio l'ha data a noi.
Ci sono dei mansueti tra voi, e a questi diciamo: "Venite", ma tutti gli altri dovranno condividere il destino che voi avete deciso per noi.

Tratto dal libro "Fa la cosa giusta. Diventa il migliore addestratore del tuo cane con il mio metodo" di Graeme Sims.
Pubblicato da Alfredo Scafuri